venerdì 6 gennaio 2012

nonvogliopiùsentirelefarfallenellostomaco.

stasera uscivano tutti insieme, almeno credo e sto ripensando a quando ci è passato a prendere la prima sera che ero là e al fatto che aveva quella musica che non è musica e che mi fa tanto schifo e al fatto che si è girato con il sorriso stampato sulle labbra (e alle sue fossette) quando si è presentato e al fatto che ho pensato che in foto i suoi occhi non rendono, perché dal vivo hanno delle ciglia nerissime, lunghissime e foltissime che sono la fine del mondo.
ieri sera andavano al cinema, lui e lei, e a me viene una sensazione strana che forse è un misto tra una punta di gelosia e di tristezza, perché lei lo vede solo come un amico e lui la guarda con quello sguardo tanto dolce; ieri sera stava cadendo e quando me l'hanno raccontato ho riso, ma poi mi è venuta una gran voglia di (ri)abbracciarlo e dirgli che era okay, che infondo le foto da bimbomichia erano peggio che poi sarebbe solo una scusa per abbracciarlo un'altra volta.
stasera saranno usciti tutti insieme, o saranno (di nuovo) a giocare alla wii e io sono qua che scrivo di getto perché magari, stanotte, non mi sveglio ripensando al suo profumo e alle ciglia nerissime, lunghissime e foltissime e scrivo di getto perché almeno mi libero la mente e smetto di pensare al fatto che quando scrivevo alla mia amica (che poi era seduta in braccio a me) e gli dicevo delle fossette e delle guanciotte gli stavo dicendo che lui, in pratica, era la persona più tenera di questo mondo.
ed era bello essere bassa, quando tu mi hai abbracciato e sono finita ad affondare nel tuo piumino e quell'abbraccio che io ho sciolto, perché mi sentivo la faccia andare a fuoco e lo sfarfallio delle farfalle nello stomaco mi stava terrorizzando.
stasera guida piano, non inchiodare come fai di solito e non prendere i dossi "a 130 all'ora", non ho voglia di sentire che ti sei fatto male.

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