Parlavamo di Milano, a tavola. Parlavano del fatto che Milano è brutta, che non c’è nulla a parte il Duomo e poi solo palazzi grigi. Io, invece, tra un pezzo di pane al
cane ed un sorso d’acqua, ho detto che non è vero, che ci sono anche musei, c’è
Parco Sempione ma poi ho taciuto altre cose. Ho taciuto che a Natale, Milano, è bellissima. E’ piena di luce e l’albero
addobbato davanti al Duomo ti fa sentire tanto un bambino che aspetta Babbo
Natale la sera della vigilia. Ho taciuto che Milano è piena di colore, che la
gente che va sempre di corsa ha la sua bellezza, che il loro accento è una
boccata di allegria, che Parco Sempione in estate, nonostante il caldo, è bello
da riempire il cuore. Ho taciuto che la Madunina, vista in un giorno di sola, brilla come se fosse una stella, che l'odore acre dello smog non lo senti, che la metro, con il suo abbraccio soffocante di chi si trova sotto terra, ti fa sentire al sicuro come se fossi in un ventre. Ho taciuto che Milano non è quella che si vede a primo impatto, che non è grigia, che è da conoscere, da vivere, per apprezzarla, come se fosse una persona introversa che non ti mostra quello che ha dentro appena la incontri.
Avrei voluto dire che Milano, anche a passarci di sfuggita, a passarci una
giornata, un paio di giorni per un concerto, mi ha fatto sentire a casa più di
questo posto che potrà anche essere senza smog e nebbia, ma non sa nulla di
cosa vuol dire far sentire vivo qualcuno.
Milano per dare il suo meglio deve essere conosciuta, è bellissima con la neve (anche se crea disagi); ogni città ha il suo fascino basta aver voglia di scoprirla, andando oltre ai pregiudizi.
RispondiEliminaMilano con la neve, purtroppo, mi manca. Le volte in cui sono salita, mi ha dato giornata bellissime di sole, ma anche sotto Natale, non mi ha regalato la neve.
EliminaSì, esattamente, la gente si ferma sempre al primo impatto che hanno con le città, purtroppo.
Milano è come noi, per questo ci sta aspettando.
Elimina<3