giovedì 11 giugno 2015

Continuo a sentirti nell'aria quando sei vicino, che forse non è nell'aria che ti sento, ma ti sento in ogni cellula del mio corpo che si attiva come un campanello d'allarme. E' successo anche oggi, quando sei passato per strada, passandomi accanto senza accorgerti che ero lì - e senza che io riuscissi a dirti "brutto stupido ciecato!".
Ci sentiamo meno, tu sei sempre via e le notte che ci sei, io sono crollata da ore a dormire sotto un'ansia atroce che mi causa incubi, e Dio solo sa quanto vorrei parlarti, raccontarti tutte le preoccupazioni dell'ultimo periodo.
Vorrei raccontarti che non è vero che ora che mi hanno ammesso all'esame sono più tranquilla, continuo a cagarmi sotto come pochi. Vorrei raccontarti che mi piacerebbe che venissi anche tu, perché saresti l'unico amico a passarmi una sigaretta uscita dall'orale, ma che non avrei mai le palle di chiedertelo. Vorrei raccontarti di quanto sia simpatico l'amico della mia amica e quanto ogni giorno mi piace vedermi arrivare suoi messaggi, spesso inerenti a concerti o alla musica, dove finisce spesso a chiedermi quando salgo e di quanto io abbia paura, ma di quanto la stia affrontando, mettendo via le paranoie, tanto da scrivergli io un paio di volte o non evitare le sue battutine; vorrei raccontarti che mi ha consigliato un gruppo, fartelo sentire dicendoti "so che oramai stai sentendo tutt'altro genere". Vorrei sapere di come stai te, di quella ragazza con cui ti sentivi, di quell'altra che tirava scemo giocando con te, di come sta andando la tua vita, della tua gatta che amo da morire e se c'è ancora un pochino di spazio per me.
Vorrei non essere sull'orlo di un'altra crisi di pianto per lo stress e tutto il resto.
Vorrei non continuare a chiedermi "perché cazzo sento quanto ti vedrò per strada?".

2 commenti:

  1. scrivi in modo consapevole per la tua età...
    ed è una cosa bella, ma che è pure molto triste...
    perché sembri aver già perso quella leggerezza e quella spensieratezza, che si insegue per tuta l'età adulta

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    1. Purtroppo, hai inquadrato bene la persona che sono. Sono una giovane vecchia, a cui manca la spensieratezza, come la spericolatezza, della propria età.
      Comunque grazie per aver detto che anche è una cosa bella, fa piacere sapere che c'è chi lo trova bello.

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